La NASpI dura la metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi (104 settimane). Con un anno di contributi (52 settimane) hai circa 6 mesi di NASpI; con quattro anni pieni arrivi al massimo di 2 anni.
Dal conteggio si tolgono le settimane che hanno già dato diritto a una precedente indennità di disoccupazione. Non conta invece l'importo dello stipendio: chi guadagna 1.200 € e chi ne guadagna 3.000 hanno la stessa durata, a parità di contributi.
Tabella: settimane di contributi e durata della NASpI
| Settimane in 4 anni | Settimane di NASpI | Mesi circa |
|---|---|---|
| 13 | 6,5 | 1,5 |
| 26 | 13,0 | 3,0 |
| 39 | 19,5 | 4,5 |
| 52 | 26,0 | 6,0 |
| 78 | 39,0 | 9,0 |
| 104 | 52,0 | 12,0 |
| 130 | 65,0 | 15,0 |
| 156 | 78,0 | 18,0 |
| 182 | 91,0 | 21,0 |
| 208 o più | 104,0 | 24,0 |
Regola veloce: dividi per due le settimane lavorate negli ultimi quattro anni e poi dividi per 4,33 per avere i mesi. Due anni e mezzo di lavoro (circa 130 settimane) valgono 65 settimane di NASpI, cioè 15 mesi.
Esempi pratici
| Caso | Settimane | Durata | Totale con 1.800 €* |
|---|---|---|---|
| Contratto stagionale di 4 mesi e mezzo | 20 | 2,3 mesi | 2.721 € |
| Un anno e due mesi nello stesso posto | 60 | 6,9 mesi | 8.064 € |
| Due anni e mezzo, poi licenziamento | 130 | 15,0 mesi | 15.906 € |
| Più di quattro anni di lavoro continuativo | 230 | 24,0 mesi | 22.644 € |
*Totale lordo per chi ha meno di 55 anni con una retribuzione media di 1.800 €: 1.178,36 € al mese iniziali, poi meno 3% al mese dal sesto. Dettagli in NASpI con 1.800 € lordi.
Cosa allunga o accorcia la NASpI
- Settimane già utilizzate: se hai preso la NASpI nel 2024, le settimane che l'hanno generata non contano più per la durata della nuova indennità.
- Neutralizzazione: periodi di malattia, infortunio, cassa integrazione a zero ore o congedi non retribuiti allungano all'indietro il quadriennio di riferimento, così non perdi contributi utili.
- Sospensione per lavoro breve: un lavoro subordinato fino a 6 mesi sospende la NASpI, che poi riprende per i mesi rimasti; non si perde nulla.
- Decadenza: un lavoro subordinato oltre 6 mesi con reddito superiore a 8.500 €, la pensione o il rifiuto di offerte congrue fanno cessare la NASpI.
- Domanda tardiva: entro 68 giorni la durata resta piena, cambia solo la decorrenza.
Il décalage: non solo quanto dura, ma quanto vale nel tempo
Durante la NASpI l'importo si riduce del 3% ogni mese dal sesto mese, dall'ottavo per chi ha almeno 55 anni alla data della domanda. Su 24 mesi l'ultimo assegno vale circa il 56% del primo (il 60% per gli over 55).
Domande frequenti sulla NASpI
Quanto dura la NASpI?
La metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, escluse quelle già usate per altre indennità, fino a un massimo di 24 mesi (104 settimane).
Quanto dura la NASpI con un anno di lavoro?
Con 52 settimane di contributi la NASpI dura 26 settimane, cioè circa 6 mesi.
Quanti anni bisogna lavorare per avere 24 mesi di NASpI?
Servono 208 settimane di contributi negli ultimi quattro anni, cioè quattro anni pieni senza periodi già usati per un'altra NASpI.
Se trovo un lavoro breve perdo la NASpI?
No: un lavoro subordinato fino a 6 mesi con reddito oltre 8.500 € sospende la NASpI, che riprende alla fine. Con reddito fino a 8.500 € puoi invece cumulare, con una riduzione.
La NASpI si riduce nel tempo?
Sì, del 3% al mese a partire dal sesto mese, o dall'ottavo se hai almeno 55 anni quando presenti la domanda.
Articoli correlati
Fonti
- D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22: art. 3 (requisiti: disoccupazione involontaria e 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti), art. 4 (retribuzione media mensile = imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni ÷ settimane × 4,33; 75% fino alla soglia + 25% dell'eccedenza; riduzione del 3% al mese), art. 5 (durata pari alla metà delle settimane contributive), art. 6 (domanda entro 68 giorni), artt. 9-10 (compatibilità con lavoro subordinato e autonomo), art. 12 (contribuzione figurativa entro 1,4 volte l'importo massimo).
- Legge 234/2021 (Bilancio 2022): riduzione del 3% dal 6° mese (dall'8° per chi ha almeno 55 anni) ed eliminazione del requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo, per gli eventi dal 1° gennaio 2022.
- INPS, circolare n. 4 del 28 gennaio 2026: retribuzione di riferimento NASpI 2026 1.456,72 € (2025: 1.436,61 €) e importo massimo mensile 1.584,70 € (2025: 1.562,82 €); alla NASpI non si applica la riduzione del 5,84% (art. 26 L. 41/1986). Riportata da Informazione Fiscale e CGIL Lazio.
- Legge 207/2024 (Bilancio 2025), art. 1 c. 171: 13 settimane di contribuzione dopo le dimissioni volontarie avvenute nei 12 mesi precedenti; istruzioni INPS nella circolare n. 98 del 5 giugno 2025.
- Legge 199/2025 (Bilancio 2026), art. 1 c. 176: anticipazione NASpI pagata in due rate (70% + 30%) per le domande dal 1° gennaio 2026; INPS, messaggio n. 1215 del 7 aprile 2026 (notizia INPS). Aliquote IRPEF 2026 23/33/43% (L. 199/2025) e detrazione art. 13 TUIR per la stima della ritenuta.